Concordo perfettamente con Tommaso Giunti. Questa maggioranza, schiacciata dalla personalità del Cavaliere, quasi ipnotizzata, non si rende neanche conto delle enormità che si appresta a compiere per conto e nome di una sola persona. Se Berlusconi dice: "Giu' nel pozzo!", loro ci si buttano. Fatti loro.
Noi siamo per una svolta coraggiosa del Paese verso le energie rinnovabili. Siamo per investimenti nelle aree di sviluppo, in modo sostenibile.
Non ripeterò le cose dette da Tommaso, ma ricordo che queste, insieme all'idrogeno, vera frontiera su cui scommettere, sono le energie su cui contare.
Biomasse e solare, sfruttando aree disabiltate o rocciose ma ben assolate. Perchè la Germania, che non ha la esposizione che abbiamo noi ci supera nel solare ?
Ma pensate se un domani gli Emiri decidessero di "Solarizzare i deserti" mettendo infinite estensioni di pannelli solari,vendendo a caro prezzo energia pulita, che figura ci facciamo noi con un Nucleare che verrà presto bandito dalla faccia della Terra ?
E ancora, la energia autoprodotta, in cui ogni casa può diventare produttore di energia da immettere negli elettrodotti.
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Sembra persino ridicolo, nel 2008, con lo sviluppo scientifico e con la attenzione che in tutto il mondo c'e' per questi temi, dover difendere il progresso contro degli incompetenti che, pur di lucrare un minimo di poloarità, mettono a repentaglio la sorte del Paese e delle nuove generazioni.
-Con una Italia che ha con un referendum popolare chiarissimo bandito il nucleare dall'Italia, con le Università che non sfornano Ingegneri Nucleari da decine di anni, con la mancanza di una qualsiasi forma di indotto, ma come viene in mente a questi sciagurati di pensare al nucleare ? Come si fa a calpestare cosi' impunemente la volontà del popolo sovrano ?
-Come si fa ad ignorare che oramani la scuola e tutto il mondo della imprenditoria e della industria piccola e grande si stanno spostando verso il rispamio energetico e le fonti alternative ?
Riporto la notizia inviatami da un amico ci IDV, presa dal sole 24 ore di qualche giorno fa (22 maggio 2008).
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/05/nucleare-fusione-fredda.shtml?uuid=d215abee-2803-11dd-9bec-00000e25108c&DocRulesView=Libero&correlato
Oggi 22 maggio 2008, è avvenuta, dopo 19 anni dal linciaggio mediatico ed accademico di Fleischmann e Pons, la prima dimostrazione pubblica di una reazione nucleare della comunemente denominata Fusione Fredda.
Si parla di una reazione nucleare che potrebbe risolvere tutti i problemi energetici dell'umanità.
La dimostrazione non è avvenuta in Italia, dove dal primo contestato annuncio si è continuato a lavorare negli scantinati con briciole, quando presenti, di finanziamento; non in Europa e Stati Uniti che hanno continuato a bocciare articoli scientifici legati al tema impedendo di fatto la progressione della carriera accademica di qualsiase ricercatore se ne occupasse, ma in Giappone dove l'autore Yoshiaki Arata è stato insignito del più prestigioso premio nazionale e dove il più importante quotidiano finanziario ha definito la ricerca in questo settore il terzo più importante trend tecnologico del paese.
Il fenomeno non sarà perciò chiamato effetto Fleischmann e Pons, o effetto Preparata (dal nome del ricercatore italiano pioniere di questo filone di ricerca) ma effetto Arata.
Il progetto di fusione calda europeo ITER ha impiegato milioni di euro con ben pochi risultati, ma condizionando occultamente e negativamente tutte le vie di ricerca alternative.
Quello che più sorprende è la rigidità di un sistema della ricerca che è diventato troppo dipendente ed ingessato dalle lobby economiche e politiche, ed incapace di discostarsi dai paradigmi che lo regolano.
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Gruppi di ricerca stanno ancora aspettando l'aiuto e la considerazione che il loro lavoro merita.
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Un saluto Francesco.
Claudio Mazzoccoli
IDV-Firenze
Noi siamo per una svolta coraggiosa del Paese verso le energie rinnovabili. Siamo per investimenti nelle aree di sviluppo, in modo sostenibile.
Non ripeterò le cose dette da Tommaso, ma ricordo che queste, insieme all'idrogeno, vera frontiera su cui scommettere, sono le energie su cui contare.
Biomasse e solare, sfruttando aree disabiltate o rocciose ma ben assolate. Perchè la Germania, che non ha la esposizione che abbiamo noi ci supera nel solare ?
Ma pensate se un domani gli Emiri decidessero di "Solarizzare i deserti" mettendo infinite estensioni di pannelli solari,vendendo a caro prezzo energia pulita, che figura ci facciamo noi con un Nucleare che verrà presto bandito dalla faccia della Terra ?
E ancora, la energia autoprodotta, in cui ogni casa può diventare produttore di energia da immettere negli elettrodotti.
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Sembra persino ridicolo, nel 2008, con lo sviluppo scientifico e con la attenzione che in tutto il mondo c'e' per questi temi, dover difendere il progresso contro degli incompetenti che, pur di lucrare un minimo di poloarità, mettono a repentaglio la sorte del Paese e delle nuove generazioni.
-Con una Italia che ha con un referendum popolare chiarissimo bandito il nucleare dall'Italia, con le Università che non sfornano Ingegneri Nucleari da decine di anni, con la mancanza di una qualsiasi forma di indotto, ma come viene in mente a questi sciagurati di pensare al nucleare ? Come si fa a calpestare cosi' impunemente la volontà del popolo sovrano ?
-Come si fa ad ignorare che oramani la scuola e tutto il mondo della imprenditoria e della industria piccola e grande si stanno spostando verso il rispamio energetico e le fonti alternative ?
Riporto la notizia inviatami da un amico ci IDV, presa dal sole 24 ore di qualche giorno fa (22 maggio 2008).
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2008/05/nucleare-fusione-fredda.shtml?uuid=d215abee-2803-11dd-9bec-00000e25108c&DocRulesView=Libero&correlato
Oggi 22 maggio 2008, è avvenuta, dopo 19 anni dal linciaggio mediatico ed accademico di Fleischmann e Pons, la prima dimostrazione pubblica di una reazione nucleare della comunemente denominata Fusione Fredda.
Si parla di una reazione nucleare che potrebbe risolvere tutti i problemi energetici dell'umanità.
La dimostrazione non è avvenuta in Italia, dove dal primo contestato annuncio si è continuato a lavorare negli scantinati con briciole, quando presenti, di finanziamento; non in Europa e Stati Uniti che hanno continuato a bocciare articoli scientifici legati al tema impedendo di fatto la progressione della carriera accademica di qualsiase ricercatore se ne occupasse, ma in Giappone dove l'autore Yoshiaki Arata è stato insignito del più prestigioso premio nazionale e dove il più importante quotidiano finanziario ha definito la ricerca in questo settore il terzo più importante trend tecnologico del paese.
Il fenomeno non sarà perciò chiamato effetto Fleischmann e Pons, o effetto Preparata (dal nome del ricercatore italiano pioniere di questo filone di ricerca) ma effetto Arata.
Il progetto di fusione calda europeo ITER ha impiegato milioni di euro con ben pochi risultati, ma condizionando occultamente e negativamente tutte le vie di ricerca alternative.
Quello che più sorprende è la rigidità di un sistema della ricerca che è diventato troppo dipendente ed ingessato dalle lobby economiche e politiche, ed incapace di discostarsi dai paradigmi che lo regolano.
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Gruppi di ricerca stanno ancora aspettando l'aiuto e la considerazione che il loro lavoro merita.
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Un saluto Francesco.
Claudio Mazzoccoli
IDV-Firenze