Decreto Sicurezza:Agenzie di stampa sulle dichiarazioni di Pardi
Roma, 17 giu. - (Adnkronos) - “L’emendamento salva-premier e’ un abominio giuridico e costituzionale, che vitupera la Costituzione nei suoi cardini: ragionevole durata del processo, certezza della pena, indipendenza della magistratura, vengono barbaramente violentate dal governo. Con un editto, la presidenza del consiglio si permette senza pudore di intervenire per limitare l’autonomia e il potere prettamente dei giudici nella formazione dei ruoli d’udienza”. Lo ha affermato il senatore dell’Idv Francesco “Pancho” Pardi, nel corso della discussione sul decreto sicurezza a Palazzo Madama.
“Questo non potrebbe avvenire in nessuna altra democrazia occidentale, tranne qui, dove il monopolio televisivo al vertice del potere politico dispone dell’Assemblea elettiva a proprio piacimento”, ha aggiunto Pardi trasmettendo infine la propria solidarieta’ al giudice che presiede il “processo Mills”, Nicoletta Gandus, per “l’ennesimo sfregio alla magistratura perpetrato dal presidente del consiglio".
GIUSTIZIA. PANCHO PARDI: ’SALVA-PREMIER’ ABOMINIO COSTITUZIONALE
(DIRE) Roma, 17 giu. - “L’emendamento salva-premier è un abominio giuridico e costituzionale, che vitupera la Costituzione nei suoi cardini: ragionevole durata del processo, certezza della pena, indipendenza della magistratura, vengono barbaramente violentate dal governo. Con un editto, la presidenza del consiglio si permette senza pudore di intervenire per limitare l’autonomia e il potere prettamente dei giudici nella formazione dei ruoli d’udienza”. Questo e’ quanto dichiara il senatore Francesco Pancho Pardi nel corso della discussione sul ’decreto sicurezza’ secondo il quale “questo non potrebbe avvenire in nessuna altra democrazia occidentale, tranne qui, dove il monopolio televisivo al vertice del potere politico dispone dell’assemblea elettiva a proprio piacimento”. Il Senatore Pardi conclude quindi con “l’espressione della propria solidarietà alla giudice che presiede il ’processo Mills’, Nicoletta Gandus, per l’ennesimo sfregio alla magistratura perpetrato dal Presidente del Consiglio".
SICUREZZA, PARDI: OSCENITA’ DISPORRE DEL PARLAMENTO COME LACCHE’
Roma, 17 GIU (Velino) - “L’emendamento salva-premier è un abominio giuridico e costituzionale, che vitupera la Costituzione nei suoi cardini: ragionevole durata del processo, certezza della pena, indipendenza della magistratura, vengono barbaramente violentate dal governo. Con un editto, la presidenza del consiglio si permette senza pudore di intervenire per limitare l’autonomia e il potere prettamente dei giudici nella formazione dei ruoli d’udienza”. Questo è quanto dichiara il senatore Francesco “Pancho” Pardi, nel corso della discussione sul “decreto sicurezza”. “
Questo non potrebbe avvenire in nessuna altra democrazia occidentale, tranne qui, dove il monopolio televisivo al vertice del potere politico dispone dell’Assemblea elettiva a proprio piacimento”. Il senatore Pardi conclude quindi con l’espressione della propria solidarieta’ alla giudice che presiede il “processo Mills”, Nicoletta Gandus, per “l’ennesimo sfregio alla magistratura perpetrato dal presidente del consiglio”. (com/eli)
Si sapeva già... tutto come previsto
Posted by
alexbnn
at
18-06-2008 22:12
Caro Pancho... io lo sapevo come lo sapevano molti amici che alle ultime elezioni hanno dato il voto all'Italia dei valori anziché al Partito democratico pur essendo come me degli ulivisti convinti.
Lo sapevamo che il dialogo tanto sbandierato era impossibile. Lo sapevamo benissimo che Berlusconi ha come unico obiettivo quello di mantenere intatto il proprio patrimonio ed evitare con ogni mezzo possibile qualsiasi tipo di giudizio di fronte alla magistratura. La tanto sbandierata sicurezza vale solo nei confronti dei disgraziati che non hanno nulla nel proprio Paese e vengono in Italia a cercare fortuna. Di fronte a loro tolleranza zero: di fronte a Berlusconi solo garantismo.
Forti con i deboli e deboli con i forti sono i vassalli e cortigiani di Sua Maestà, l'intoccabile piduista prescritto. Putroppo noi non si può nemmeno dire usando una frase di Guccini: "ma se io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni"....
Noi lo avevamo previsto, era tutto chiaro fin da subito che sarebbe finita così....
Ma non ci daremo per vinti; siamo pronti a difendere la democrazia del nostro Paese al vostro fianco.
Saluti da Alessandro B.
www.aleulivo.splinder.com
Lo sapevamo che il dialogo tanto sbandierato era impossibile. Lo sapevamo benissimo che Berlusconi ha come unico obiettivo quello di mantenere intatto il proprio patrimonio ed evitare con ogni mezzo possibile qualsiasi tipo di giudizio di fronte alla magistratura. La tanto sbandierata sicurezza vale solo nei confronti dei disgraziati che non hanno nulla nel proprio Paese e vengono in Italia a cercare fortuna. Di fronte a loro tolleranza zero: di fronte a Berlusconi solo garantismo.
Forti con i deboli e deboli con i forti sono i vassalli e cortigiani di Sua Maestà, l'intoccabile piduista prescritto. Putroppo noi non si può nemmeno dire usando una frase di Guccini: "ma se io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni"....
Noi lo avevamo previsto, era tutto chiaro fin da subito che sarebbe finita così....
Ma non ci daremo per vinti; siamo pronti a difendere la democrazia del nostro Paese al vostro fianco.
Saluti da Alessandro B.
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A fronte degli ultimi avvenimenti, è proprio il caso di dirlo.
E’ il solito Berlusconi.
E’ lo stesso Berlusconi dei precedenti due governi da lui presieduti. Arrogante, prevaricatore, con il senso di onnipotenza, con una forte tendenza a emettere provvedimenti e leggi ad personam, accusatore a suo piacimento della magistratura quando viene toccato personalmente, incurante spesso e volentieri degli aspetti che caratterizzano la nostra costituzione, con una forte propensione a prendere decisioni che vanno contro quelle che sono le basi della democrazia.
Insomma, è il Berlusconi di sempre !
Alla faccia delle ipotesi di dialogo costruttivo tra maggioranza e opposizione.
Sarei curioso di sapere, alla luce degli eventi delle ultime settimane, cosa ne pensano quei personaggi, alcuni facenti parte del mondo dello spettacolo, che proprio qualche settimana fa esclamavano : “E’ cambiato”, “Credo a quello che dice”, “Io sto con Berlusconi”, “Adesso che ha sistemato i suoi interessi, penserà anche agli interessi dei cittadini”.
Frasi pronunciate anche da chi, fino a qualche tempo fa, era schierato apertamente contro.
Contro il modo di procedere del cavaliere, contro il suo modo di concepire l’attività politica e l’attività di governo.
Stupidate, grandi stupidate.
Non bisogna essere dei politici navigati, delle menti eccelse, dei critici di professione, per notare che siamo di fronte anche questa volta, al Berlusconi di sempre.
massimodenittis.blogspot.com